Dopo aver ricevuto qualche richiesta di chiarimento rispetto al sistema di abbinamento utilizzato nella Coppa Italia on line di Carcassonne eccomi qui, vi avverto il post sarà noioso e macchinoso, vi consiglio di leggerlo solo se armati di pazienza e davvero interessati a capire il meccanismo, in caso contrario continuate a godervi il torneo giocando le vostre partite con la totale fiducia nei confronti degli organizzatori!
La premessa più importante da fare è la seguente:
I tornei ufficiali di Carcassonne 1vs1 seguono il "sistema svizzero" per la composizione dei tavoli e l'abbinamento dei giocatori. Tale sistema è utilizzato nei tornei ufficiali di scacchi.
La meccanica della "svizzera" è tutt'altro che semplice, prevede un sacco di varianti e ancor più numerose interpretazioni, bisogna davvero aver la voglia di studiarla e la pazienza di capirla!
Dopo molto tempo passato tra regolamenti e forum ecco il sistema che sembra andare per la maggiore tra gli organizzatori del circuito ufficiale di scacchi e soprattutto quello che ritengo sia il più valido.
In un torneo di Carcassonne, così come in un torneo di scacchi, si affrontano due avversari, a uno dei due viene dato il "vantaggio" di iniziare la partita e giocare la prima tessera, negli scacchi a questo giocatore vengono assegnati i pezzi bianchi e al suo avversario i neri, è quindi facile capire che un giocatore definito "bianco" è quello che inizia la partita e il "nero" è colui che gioca per secondo!
Dopo ogni turno di gioco l'organizzatore/arbitro ha una classifica provvisoria da cui deve ricavare i nuovi abbinamenti per il turno successivo, nel far questo deve tenere conto di tre "vincoli" che riporto in ordine di importanza:
1 - un giocatore non può mai affrontare due volte lo stesso avversario
2 - ogni giocatore deve affrontare in ogni turno avversari che hanno lo stesso numero di vittorie (o punti)
3 - nessun giocatore può essere avvantaggiato dall'alternanza bianchi/neri (quindi nessun giocatore può iniziare tutte e sei le partite ad esempio!)
ora veniamo alla pratica, ecco la classifica del girone "Castello" dopo il primo turno di gioco:
in una "svizzera classica" avremmo semplicemente accoppiato i giocatori in ordine di classifica ma nel nostro caso abbiamo le tre regole magiche da seguire, quindi:
secondo la regola 2 i giocatori che sono a 100 punti (una vittoria) devono tutti giocare fra loro! in questo caso abbiamo un gruppo formato da 8 persone quindi riusciamo tranquillamente a formare quattro tavoli!
abbiamo però il fattore bianchi/neri da affrontare, la colonna "VOLTE_INIZIATE" ci dice quante volte un giocatore ha già iniziato una partita (cioè è stato bianco) non ci resta ora, "se possibile", di abbinare un 1 con uno 0 per pareggiare il conto degli inizi!
procediamo:
possiamo tranquillamente far giocare insieme Butterfly84 (0 inizi) e buf74 (1 inizio), mentre abbiamo dei problemi sul secondo tavolo;
sorcia ed Emmeline non hanno ancora iniziato neanche una volta quindi dovremo abbinarle a giocatori con almeno un inizio!
invece di metterle nello stesso tavolo, scaliamo la classifica e formiamo i tavoli in questo modo:
sorcia (0 inizi) contro Tex (1 inizio)
Emmeline (0 inizi) contro TheDarkshine (1 inizio)
va da se che in questo nuovo turno a iniziare la partita saranno i giocatori che sono ancora a zero.
procediamo così per tutti gli altri abbinamenti e nella discussione del Castello potrete vedere come sono stati composti tutti gli altri tavoli.
fin qui potrebbe sembrare tutto facile ma... non lo è!
cosa succede su un gruppo di giocatori con lo stesso numero di vittorie (o punti) è formato da un numero "dispari" di partecipanti?
succede che uno di questi giocatori dovrà scalare di gruppo e affrontare avversari con un punteggio differente dal suo, tale giocatore viene definito "fluttuante"
ora, le regole per determinare il fluttuante sono davvero tante e molto intricate, vi faccio vedere semplicemente come ho porceduto io!
siamo ora nel girone del Mercato, classifica dopo il secondo turno:
come vedete in testa alla classifica ci sono 3 giocatori con lo stesso numero di vittorie, come li abbiniamo?
allora:
- volendo pareggiare il conto degli "inizi" potremmo abbinare Olaf a playkazem ma in questo modo il tavolo successivo sarebbe formato da admea e fabbss;
- admea e fabbss si sono però già affrontati nel secondo turno di questo girone, quindi gli accoppiamenti sono da rifare!
- tra i tre leader della classifica admea e playkazem possono tranquillamente affrontarsi così da pareggiare anche il numero degli inizi
- a quel punto il giocatore "fluttuante" diventa Olaf che scende nel gruppo sottostante e affronta fabbss così da pareggiare anche qui il numero dei bianchi/neri
ora, soprattutto per tutti gli altri che negli anni hanno passato del tempo a studiare queste regole, ci tengo a ribadire che il meccanismo non è facile e dipende molto dalle interpretazioni, molti altri probabilmente avrebbero fatto un abbinamento diverso, questa riportata è la soluzione che ho trovato io!
concludiamo ora con una delle questioni più spinose di tutta questa faccenda!!!
cosa succede se in gruppo di giocatori con lo stesso punteggio non sono pari i bianchi e i neri?
vado con l'esempio, siamo sempre nel Mercato ma questa è la classifica del turno 1:
come vediamo dei 7 giocatori con 100 punti (una vittoria) sono solo due quelli ad avere un inizio, come li abbiniamo allora?
come detto è una questione molto delicata, due le "scuole di pensiero" al riguardo:
- la prima dice che pareggiare gli inizi è la cosa più importante, quindi individuiamo un sacco di "fluttuanti" e li facciamo spostare da gruppo a gruppo pur di abbinare un bianco e un nero!
in questo caso ad esempio admea avrebbe dovuto sfidare Sothis79, playkazem avrebbe incontrato Amnesiac e TUTTI gli altri giocatori avrebbero dovuto giocare contro avversari del gruppo inferiore (queli cioè con 0 vittorie)
- la seconda versione da invece molta più importanza ai gruppi di punteggio, perché la svizzera è un sistema che nasce per individuare il giocatore più forte in un gruppo di partecipanti quindi va da se che i giocatori debbano per forza scontrarsi all'interno dello stesso gruppo di punteggio! se non facciamo giocare quelli a 100 fra loro, dopo molti turni non potremo capire chi è il giocatore più forte perché non avrà sfidato gli altri giocatori del suo stesso livello nel girone!!!
è una questione che sembra una cavolata e invece fa davvero la diffferenza, continuo a essere in contatto con organizzatori ed esperti degli scacchi ma, come detto, ognuno di loro spesso ha dei dettagli diversi nella formula che utilizza, io personalmente sono della seconda opinione, i forti devono incontrare i forti, mi sembra una faccenda molto più rilevante del numero dei bianchi/neri! alla fine di un torneo il primo in classifica deve essere verosimilmente il più bravo di tutti.
ci pensavo e ci ripensavo, poi sono andato a controllare la voce "sistema svizzero" su wikipedia!
come si sa l'enciclopedia on line spesso semplifica e quindi va presa "con le pinze" ma ecco una cosa molto interessante che dice al riguardo, cito direttamente:
"In un torneo organizzato col sistema svizzero si cerca di accoppiare di volta in volta i partecipanti con avversari che hanno accumulato un uguale numero di punti (in mancanza con chi ha il punteggio più vicino). Per gli accoppiamenti del primo turno si procede a dividere i partecipanti in due scaglioni in base alla forza presunta (l'Elo nel caso degli scacchi). Il primo scaglione comprende i giocatori più forti, elencati in ordine di punteggio di partenza, il secondo i rimanenti, sempre elencati in base al punteggio di partenza. Il primo giocatore del primo scaglione viene accoppiato al primo del secondo scaglione, e così via. Nel caso degli scacchi si fa attenzione anche a far giocare, nei limiti del possibile, lo stesso numero di partite sia col bianco che col nero."
tralasciamo la parte dell'Elo (che non utilizziamo in Carcassonne) le parti più interessanti sono due:
- accoppiare di volta in volta i partecipanti con avversari che hanno accumulato un uguale numero di punti (quindi i nostri "gruppi" di punteggio)
- si fa attenzione anche a far giocare, nei limiti del possibile, lo stesso numero di partite sia col bianco che col nero.
la parte sottolineata è fondamentale!quello che ci leggo io è che: la cosa più importante da fare è far scontrare i giocatori dello stesso livello fra loro, cercando di alternare i bianchi/neri il più possibile, quindi non si può sconvolgere la classifica spostando tutti i giocatori da un gruppo all'altro!faccio un ultimo esempio al riguardo, siamo all'ultimo turno del torneo e questa è una classifica ipotetica:
1 - Pippo____3 vittorie (300 punti) - 2 inizi
2 - Pluto____3 vittorie (300 punti) - 2 inizi
3 - Paperino_2 vittorie (210 punti) - 1 inizio
4 - Topolino_2 vittorie (210 punti) - 1 inizio
ipotizziamo che tutti questi giocatori debbano ancora incontrarsi in questo torneo quindi abbiamo la libertà di abbinarli come meglio crediamo;
seguendo la regola che da più importanza ai bianchi/neri dovremo rendere fluttuanti tutti questi giocatori, spezzare e ignorare i gruppi di punteggio e abbinarli in questo modo:
Paperino - Pippo
Topolino - Pluto
il problema è che in questo modo non sapremo mai chi è il giocatore più forte tra quelli che sono attualmente i leader della classifica! l'abbinamento dev'essere per forza Pippo - Pluto così da definire il primo in classifica alla fine dei quattro turni.
se facciamo affrontare i giocatori con gli abbinamenti indicati in precedenza e ipotizziamo che Paperino e Topolino vincano potremmo ritrovarci con 4 giocatori a 3 vittorie alla fine del torneo e non avremmo realizzato il nostro obiettivo che è (lo ripeto) individuare il giocatore più forte facendo giocare un certo numeri di turni a tutti i partecipanti.
un'ultima cosa relativa a una domanda che mi hanno fatto:
i giocatori all'interno di uno stesso gruppo di punteggio (ad esempio tutti quelli che hanno due vittorie) sono considerati tutti a "parimerito" ciò vuol dire che all'interno di quel gruppo possono essere abbinati in qualsiasi modo! il famoso (o famigerato) Buchholz, che noi abbiamo italianizzato in PbA (percentuale di bravura degli avversari) è solo un tie break, un sistema di spareggio che serve a creare una graduatoria fra i giocatori con gli stessi punti quando, ad esempio, è prevista una qualificazione ad un turno successivo!
in una classifica tipo:
1 - Pippo____200 punti - pba 110
2 - Pluto____200 punti - pba 110
3 - Paperino_200 punti - pba 65
4 - Topolino_200 punti - pba 65
questi giocatori sono tutti pari. Nel prossimo turno potranno quindi essere abbinati fra loro in qualsiasi modo, Pippo potrà finire al tavolo con Topolino ad esempio, perché fanno parte dello stesso gruppo di punteggio.
se, invece, quella sopra è la classifica dopo l'ultimo turno e dobbiamo individuare i due giocatori che si qualificano per la finale allora utilizziamo lo spareggio della PbA e facciamo passare il turno a Pippo e Pluto.
è tutto!
se siete arrivati a leggere fino a qui e non vi siete annoiati a morte siete in lizza per diventare il prossimo referente nazionale di Carcassonne! :-D
ribadisco un'ultima volta di essere arrivato a questo metodo dopo i miei studi e le domande che ho fatto in giro, probabilmente qualcuno in passato avrà utilizzato un altro metodo altrettanto valido e formulato dopo altre esperienze!
se iniziamo qui una discussione su quale sia il metodo migliore rischia di diventare una cosa ETERNA.. volevo solo chiarire le idee a quelli che mi avevano fatto domande al riguardo.
alla fine sta al singolo organizzatore decidere qual'è la formula migliore, non si chiede a tutti i Bgl point di utilizzare e studiare tutto questo schema, ma questo è quello che troverete nella Coppa Italia on line e soprattutto nella finale nazionale di Napoli!
buon proseguimento
Alessio












Rispondi Citando

ma se gradito posso duplicare la discussione nell'area di CARCASSONNE più generica al fine di ottenere una visibilità generale nel tempo indipendentemente da questo singolo torneo in questione.

, specie in assenza di software specifici: il rischio sarebbe stato confondere il "fluttuante" con quei giocatori che si muovono nervosamente dentro e fuori i locali del torneo nelle ore di attesa necessarie agli organizzatori per elaborare e comunicare i tavoli del turno successivo!







